Torino, 29 giugno 2026 – È stata presentata questa mattina al Museo Fondazione Accorsi-Ometto di Torino la 77ª Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, in programma dal 28 agosto al 6 settembre 2026. Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati il calendario della manifestazione, le principali novità e gli obiettivi della nuova edizione, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, degli enti promotori e della direzione artistica.
Anche quest’anno la Fiera si conferma tra i più importanti appuntamenti italiani dedicati all’agricoltura, all’enogastronomia e alla valorizzazione del territorio.


In una nota congiunta, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori regionali Paolo Bongioanni (Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca) e Andrea Tronzano (Bilancio e Attività Produttive) hanno evidenziato il ruolo strategico della manifestazione: “la Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola oggi rappresenta un modello esemplare della capacità tutta piemontese di unire il racconto di un’eccellenza agroalimentare del territorio con il coinvolgimento a 360° del suo tessuto economico e sociale. Produttori, chef e ristoratori, momenti di spettacolo e show-cooking, talk con ospiti dei media e influencer del web, installazioni, concerti e contest. Un approccio del tutto contemporaneo, per arrivare a coinvolgere i pubblici di tutte le generazioni, con l’obiettivo di una promozione turistica ed economica di un territorio capace di sorprendere per storia, cultura e bellezza”.
Sulla stessa linea anche Davide Nicco, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, che ha rimarcato il valore culturale della manifestazione: “La fiera del peperone è una grande collaborazione, con il Comune capofila, tra tutte le associazioni del territorio, che la Regione ha deciso di patrocinare nella convinzione che anche quella enogastronomica sia una branca importante della nostra cultura – ha dichiarato – che ci fa ricordare le nostre radici e le nostre tradizioni. Il peperone di Carmagnola fa parte della tradizione e della cultura piemontese e va valorizzato”.
Per Sonia Cambursano, consigliera delegata della Città Metropolitana per lo sviluppo economico, attività produttive e turismo, la Fiera rappresenta il risultato del lavoro condiviso di un intero territorio: “Il peperone è una eccellenza del territorio, che fa conoscere non solo Carmagnola e il territorio intorno a Carmagnola, ma anche la città metropolitana e il Piemonte a livello nazionale e non solo. Il territorio ha saputo lavorare insieme e questa fiera ne è l’esempio”.

La sindaca di Carmagnola, Ivana Gaveglio, ha definito la nuova edizione un ulteriore passo in avanti nella storia della manifestazione: “La 77ª edizione della Fiera Nazionale del Peperone rappresenta un nuovo e importante capitolo di una lunga e bellissima storia che accompagna la crescita e l’identità della nostra città. Ogni anno la Fiera rinnova la propria capacità di unire tradizione e innovazione, valorizzando il nostro amato peperone e, al tempo stesso, raccontando una comunità dinamica, aperta e capace di guardare al futuro. È una manifestazione”, prosegue la sindaca Ivna Gaveglio, “che continua a evolversi, arricchendosi di nuove proposte culturali, artistiche, gastronomiche e di intrattenimento, senza mai perdere il legame con le proprie radici. In questi dieci giorni Carmagnola diventa un luogo di incontro e di condivisione, capace di accogliere migliaia di visitatori e di mettere in relazione persone, idee, esperienze e realtà diverse. Agricoltura, impresa, commercio, volontariato, cultura, turismo e spettacolo trovano qui un punto di incontro che rende la Fiera molto più di un evento: un vero progetto di comunità. La forza della Fiera sta proprio nella rete di soggetti che, anno dopo anno, contribuiscono a renderla possibile”.
Anche l’assessore al Commercio, Mercati e Manifestazioni del Comune di Carmagnola, Domenico La Mura, ha sottolineato l’importanza della Fiera per la città: “La Fiera Nazionale del Peperone rappresenta uno dei momenti più importanti per Carmagnola, un’occasione per valorizzare le nostre eccellenze, sostenere il commercio locale e promuovere il territorio. Anche questa 77ª edizione conferma la capacità della manifestazione di coniugare tradizione, innovazione e partecipazione, coinvolgendo l’intera comunità e offrendo ai visitatori un’esperienza ricca di qualità e autenticità”.
Per Roberto Gerbino, assessore all’Agricoltura e Attività Produttive del Comune di Carmagnola, la manifestazione rappresenta il simbolo del mondo agricolo locale: “La Fiera Nazionale del Peperone è il simbolo di un’agricoltura che unisce tradizione, qualità e innovazione. Come amministratore e come coltivatore, considero questa manifestazione un’importante occasione per valorizzare il lavoro delle nostre aziende agricole e promuovere un prodotto che rappresenta l’identità, la storia e il valore del territorio di Carmagnola”.
Maria Luisa Coppa, vicepresidente della Camera di Commercio di Torino e presidente Ascom Confcommercio Torino e Provincia, ha evidenziato la crescita della manifestazione nel corso degli anni: “Complimenti agli organizzatori e a tutti gli operatori che rendono possibile la Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola. Nata come manifestazione locale, è oggi un grande evento nazionale, capace di valorizzare il peperone come simbolo identitario e strumento di promozione del territorio. Un esempio virtuoso di come il fare sistema, con visione condivisa e collaborazione, possa trasformare un prodotto d’eccellenza in un patrimonio per la filiera gastronomica piemontese e per il turismo regionale”.

Spazio anche al tema della produzione agricola con l’intervento di Domenico Tuninetti, presidente del Consorzio del Peperone di Carmagnola, che ha parlato delle difficoltà legate ai cambiamenti climatici senza rinunciare all’ottimismo per il futuro: “la produzione sta andando bene, nonostante un tornado che ha devastato alcune serre, in futuro con questo clima bisognerà pensare a come affrontare le pazzie del tempo. Noi continuiamo a produrre nonostante le difficoltà, e speriamo che i giovani domani possano sostituirci e che non si perda questa opportunità”.
Anche Stefano Pelliciardi, amministratore di SGP Grandi Eventi, ha ribadito il valore della manifestazione: “La Fiera Nazionale del Peperone rappresenta un appuntamento identitario capace di coniugare tradizione e innovazione, valorizzando le eccellenze del territorio e offrendo al pubblico un’esperienza sempre più completa e di qualità. Il suo punto di forza risiede nella capacità di coinvolgere l’intera comunità, trasformandosi ogni anno in una grande occasione di incontro, promozione e crescita per Carmagnola e per il suo territorio”.
Sul fronte culturale è intervenuto Paolo Di Nita, direttore artistico de Il Foro Festival: “Anche per questa edizione abbiamo costruito un programma capace di coniugare qualità artistica, accessibilità e varietà di linguaggi. Il Foro Festival si conferma una rassegna autorevole e riconoscibile, pensata per coinvolgere pubblici diversi e contribuire a rafforzare il ruolo di Carmagnola come città viva, accogliente e culturalmente dinamica”.
Alberto Osenda, presidente della Banca Territori del Monviso, ha invece richiamato il valore dell’impegno sociale della banca: “Essere una banca di credito cooperativo significa assumersi una responsabilità precisa verso il territorio: contribuire in modo concreto allo sviluppo economico e sociale delle comunità in cui operiamo. Questo impegno si traduce nel sostegno alle famiglie, alle imprese e alle realtà associative, ma anche nella promozione di iniziative che generano valore condiviso e attenzione verso il bene comune. In questa direzione si inserisce anche il nostro percorso solidale, che trova espressione nella Cena Benefica del 3 settembre, organizzata a sostegno della Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro. Un’iniziativa che rappresenta in modo concreto il legame tra banca, territorio e responsabilità sociale”.
Andrea Bettarelli, responsabile della comunicazione della Fondazione Allegra Agnelli per la ricerca sul cancro Candiolo, ha infine espresso la soddisfazione per la collaborazione con la manifestazione, parlando dell’onore di “essere charity partner della fiera, soprattutto quest’anno che celebriamo i 40 anni di attività, un rinnovato impegno nella politica di lavoro della Fondazione”.
Al termine della conferenza è stato rivolto un ringraziamento al Museo Fondazione Accorsi-Ometto di Torino per l’ospitalità concessa in occasione della presentazione ufficiale della 77ª Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola.



