Mezzo Milione di Euro per Beneficenza in una gara all’Ultimo “Diamante della Terra”
È ancora Hong Kong a dominare la scena, confermandosi capitale incontrastata dell’offerta per la XXVI Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba®. L’evento, tenutosi nella cornice maestosa del Castello di Grinzane Cavour, sito UNESCO e sede dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour (ente organizzatore), ha celebrato il “diamante della terra” abbinato ai prestigiosi vini del Piemonte e ai maxi-lievitati di ricorrenza firmati Albertengo.

La manifestazione benefica di domenica 9 novembre ha raccolto la cifra eccezionale di 502.000 euro, fondi destinati a sostenere iniziative solidali in Italia e nel resto del mondo. Il successo è stato reso possibile grazie all’appoggio cruciale di istituzioni come la Regione Piemonte, ENIT, l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e gli organizzatori della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.
Filantropi da sei diverse località globali : Hong Kong, Bangkok, Singapore, Vienna, Francoforte e, al suo debutto, Rio de Janeiro, si sono contesi lotti preziosissimi del Tuber magnatum Pico in una competizione internazionale all’insegna della generosità.

Il momento clou dell’evento è stato l’aggiudicazione del lotto finale: una rarissima trifola tripla, estratta nel Roero e presentata dal presidente dei Trifulau Piemontesi, Mario Aprile, affiancato dalla sua fedele cagnolina Lady. L’esemplare, dal peso impressionante di 1.009 grammi, è stato battuto all’asta a Hong Kong per la cifra sbalorditiva di 110.000 euro (l’equivalente di 1 milione di dollari di Hong Kong).
Nella sala di Grinzane Cavour, il martelletto è sceso su altri tre pregiati esemplari, aggiudicati all’imprenditrice cuneese Alessia Bertolotto (Marcopolo Environmental Group), all’imprenditore Mariano Costamagna e a Roy Yu, un turista cinese.
Da segnalare anche l’ultimo lotto dell’Asta “Barolo en Primeur”, una barrique di nebbiolo, anch’essa andata a Hong Kong per 22.000 euro. Con questo contributo, il totale complessivo della raccolta ha superato il milione di euro, toccando quota 1.130.300 euro.

Dal 1999, l’impegno benefico dell’Asta ha superato i 7,7 milioni di euro complessivi. I proventi di questa edizione finanzieranno in Italia l’Associazione Every Child Is My Child Onlus e l’Associazione Emiliano Mondonico. A livello internazionale, i fondi supporteranno cause diverse: dall’Istituto Mother’s Choice (Hong Kong) per i bambini bisognosi, alla SPCA (Singapore) per la clinica veterinaria comunitaria, fino a progetti per l’agricoltura sostenibile (Vienna), lo sport paralimpico giovanile (Francoforte), la Border Patrol Police School Foundation (Bangkok) e i bambini delle favelas di Rio (attraverso l’associazione Solar Meninos de Luz).

Roberto Bodrito, presidente dell’Enoteca Cavour, ha espresso grande soddisfazione: “L’Asta consolida la sua notorietà, coniugando con successo la promozione delle nostre colline con la solidarietà. Abbiamo unito quest’anno quattro continenti, pur mantenendo salde le nostre radici nella tradizione.”
Dalla Regione Piemonte, il presidente Alberto Cirio e gli assessori hanno sottolineato: “L’Asta Mondiale è un grande miracolo. Far conoscere ‘l’oro della terra’ piemontese in mercati lontani, che scoprono la ricchezza enogastronomica e culturale del nostro territorio. Il tartufo, un prodotto inscindibile dal suo territorio, diventa un invito a venire a scoprire il Piemonte.”
Axel Iberti, presidente dell’Ente Fiera di Alba, ha concluso richiamando il valore simbolico: “Il Tartufo Bianco d’Alba è simbolo di equilibrio e collaborazione. I risultati dell’Asta sono il frutto dell’impegno condiviso tra istituzioni e filantropi, un gesto di generosità che trasferisce il valore del paesaggio e della biodiversità in una prospettiva sempre più internazionale.”




