Il Pecorino Etico Solidale Biraghi celebra il suo nono anniversario con risultati significativi sia sul mercato italiano sia all’estero. Il progetto, nato dalla collaborazione tra l’azienda casearia di Cavallermaggiore, Coldiretti Sardegna e Filiera Agricola Italiana Spa, ha registrato negli ultimi due anni una crescita dell’export pari al 10%. Dal 2017 a oggi sono stati venduti quasi 2 milioni di chilogrammi di prodotto, realizzati grazie al lavoro delle cooperative sarde Dorgali e L’Armentizia, sostenute da 345 aziende conferitrici dell’isola.

L’iniziativa, avviata nel 2017, punta a valorizzare il Pecorino sfruttando l’esperienza maturata da Biraghi nel settore dei formaggi grattugiati con il Gran Biraghi. L’intesa con Coldiretti Sardegna e Filiera Agricola Italiana Spa rafforza l’impegno del progetto nel promuovere qualità e sostenibilità lungo tutta la filiera produttiva. Allo stesso tempo garantisce ai pastori sardi un compenso equo, contribuendo a contrastare le speculazioni di mercato e a tutelare una tradizione casearia che rappresenta un patrimonio riconosciuto a livello internazionale.
Attualmente il Pecorino Etico Solidale Biraghi è presente in oltre 6.000 punti vendita in tutta Italia, con una distribuzione di circa 40 punti. Anche l’interesse dei mercati esteri continua a crescere: il prodotto viene esportato in 17 Paesi, con Germania e Croazia tra le destinazioni principali.
Nel frattempo debutta anche una nuova versione del prodotto, caratterizzata da un packaging rinnovato e facilmente riconoscibile. La nuova confezione richiama l’estetica tradizionale della Sardegna attraverso motivi di merletto, mentre la sagoma dell’isola mette in evidenza l’origine del formaggio, sottolineandone autenticità e tracciabilità. Tra le novità anche il formato da 60 grammi, adatto a piccoli nuclei familiari.



