Stella Pende racconta il grande interesse per Carlo Acutis e i nuovi giovani cristiani
Sabato 27 dicembre, in seconda serata, su Retequattro, nuovo appuntamento con «Confessione Reporter». L’inchiesta firmata da Stella Pende è dedicata a Carlo Acutis – proclamato santo da papa Leone XIV lo scorso 7 settembre – e ai nuovi, giovani cristiani.
«Era il 2005, racconta la giornalista, quando il quindicenne Carlo Acutis crea un sito dedicato ai miracoli eucaristici. I suoi compagni di classe navigano come pazzi e lui li segue, li capisce e li aiuta. Ma, nel 2006, Carlo muore a soli 15 anni per una leucemia fulminante. Dopo la sua scomparsa, un bambino con un tumore al pancreas guarisce improvvisamente invocando Carlo. E una giovane donna, in coma da anni, con l’immagine di Carlo accanto si risveglia. Papa Francesco canonizza Acutis come beato».
Oggi, ad Assisi, di fronte alla tomba di Carlo, «l’ho visto coi miei occhi! – afferma l’inviata Mediaset – c’è più fila che davanti alla basilica di San Francesco. Moltissimi giovani come lui, lo venerano. Ci siamo chiesti – quindi – quanti siano gli adolescenti e i giovani che credono. Se esista un nuovo modo di praticare la fede».
Laura Magli, giornalista Mediaset che assieme alla collega Sara Scorpati ha scritto un libro di successo sulla fede, racconta chi ha scelto i social per diffondere i sacri scritti. «Capitolo a parte, conclude Pende, i giovani volontari: anche in questo caso, i numeri sono sorprendenti. Negli ultimi due anni sono cresciuti moltissimo gli adolescenti che fanno volontariato: il 9.1% della popolazione italiana. A Verona, per esempio, il gruppo Young Caritas porta cibo e il necessario agli anziani, ed è sempre pronto ad aiutare – con amore – gli ultimi».


