Consiglio di Amministrazione Eni – Deliberata la terza tranche dell’erogazione in luogo del dividendo 2025: € 0,26 per azione

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Deliberata la terza tranche dell’erogazione in luogo del dividendo 2025: € 0,26 per azione

Roma, 25 febbraio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Giuseppe Zafarana, nella riunione odierna, ha deliberato di distribuire agli azionisti la terza delle quattro tranche dell’erogazione in luogo del dividendo 2025(1), a valere sulle riserve disponibili, di € 0,26 (su una erogazione complessiva annuale, in luogo del dividendo, pari a € 1,05) per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 23 marzo 2026(2), con messa in pagamento il 25 marzo 2026(3), in linea con quanto deliberato dall’Assemblea del 14 maggio 2025.

Per i possessori di ADRs registrati entro il 24 marzo 2026, quotati alla Borsa di New York e rappresentativi ciascuno di due azioni Eni, la terza tranche dell’erogazione sarà di € 0,52 per ADR, pagabile l’8 aprile 2026(4)

1 Cedola 53.
2 Il pagamento, a seconda dei percettori, è soggetto a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o concorre in misura parziale alla formazione del reddito imponibile.
3 Ai sensi dell’articolo 83-terdecies del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) la legittimazione al pagamento è determinata con riferimento alle evidenze dei conti dell’intermediario di cui all’articolo 83-quater, comma 3 del TUF, al termine della giornata contabile del 24 marzo 2026 (record date).
4 Alla data di pagamento, Citibank, N.A. provvederà al pagamento ai possessori di ADR al netto della ritenuta alla fonte a titolo di imposta, come previsto dalla legislazione italiana applicabile a tutti i Depositary Trust Company Participants.