LE LUMINARIE PARISI BRILLERANNO A VILLA NOBEL E SUL CORSO PRINCIPALE di Sanremo città che ospita il Festival della Canzone Italiana
Dopo la collaborazione con Dior, nella storica sfilata a Lecce del 2020 e con la designer Marinella Senatore, le luminarie PARISI 1876 brilleranno anche a Sanremo. Nei laboratori di Taurisano gli artisti delle luci stanno lavorando alacremente per preparare le Luminarie che brilleranno a VILLA NOBEL per la promozione della Puglia e in collaborazione con i dj e i giornalisti di RADIO 105 e lungo il corso principale di Sanremo sulla facciata di una FARMACIA. E così fervono i preparativi per il grande evento, il Festival della Canzone Italiana.
Le Luminarie Parisi hanno addobbato anche la grande FESTA E FOCARA in onore di Sant’Antonio Abate a Novoli, hanno brillato in un museo della Svizzera… e sono state scelte come set a Lecce per il famoso spot di Poste Italiane, in cui un bambino manda un pacco al nonno che non c’è più…
“I nostri sono pezzi unici che realizziamo da un’idea e un’ispirazione del cliente”, dice il maestro Torquato Parisi. “Abbiamo ricevuto la certificazione di garanzia e di sicurezza anche sulle luminarie che ormai si usano tanto anche per arredare case e giardini e danno un tocco in più ad eventi e cerimonie. Soprattutto gli stranieri (ma non solo) le richiedono per i loro matrimoni. Noi amiamo creare partendo da un principio: la luce dà forma allo spazio”.

“Parisi 1876, lo dice il marchio della stessa azienda, è nata ben sette generazioni fa. Nonno Tore era il mio bisnonno”, ricorda Torquato Parisi, “e oggi siamo alla settima generazione con mio figlio Andrea di 20 anni”.
Ma come nascono le luminarie? “Il nome deriva da lumini in aria, quindi luminarie. Inizialmente le lunminarie venivano appese su impalcature di legno e alimentate con l’olio d’oliva lampante, poi l’acetilene (che ha avuto un brevissimo impiego) fino ad arrivare alle lampade grandi, alle lampadine e alle attuali lampade a led che hanno aperto un mondo, permettendo la realizzazione di luminarie anche per gli interni e per i giardini. Noi possediamo la certificazione di sicurezza”.
Ma come vengono utilizzate per gli arredi? “Si va dal classico rosone, che viene appeso alle pareti di casa ai fichi d’india fino ai centri tavola. Abbiamo realizzato anche un cancello di ingresso ad una masseria e anche spalliere per letti singoli o matrimoniali. Gli usi possono essere infiniti perché non c’è limite alla fantasia nostra e dei nostri clienti”.
Anche villaggi e strutture ricettive del Salento, ormai, offrono ai loro ospiti un ingresso trionfale, facendo realizzare, lungo il viale la classica e sfolgorante galleria di luminarie, pure con la cassarmonica e nelle case si accendono sempre più rosoni: simbolo di indentità e cultura pugliese, dove il calore e l’accoglienza vengono trasmessi con la bellezza della luce, caratteristica di un popolo, quello salentino, che viene inondato, ogni giorno, lungo tutta la costa adriatica, dalla prima Alba d’talia.
Visita con noi la fabbrica delle luminarie PARISI 1876
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Parisi 1876 – Le forme della Luce
Corso Umberto I, 311
Taurisano (LE)
Tel. +39 0833 62 10 25
Carmen Mancarella


