Dal 6 dicembre, il Viaggio della Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 ha attraversato l’intero Paese, toccando tutte le regioni italiane e numerose realtà in cui opera Eni. L’azienda ha scelto di affiancare lo sport e i suoi valori assumendo il ruolo di Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali e di Presenting Partner del Viaggio della Fiamma.
Il percorso ha visto protagonisti 10.001 tedofori che si sono alternati lungo le tappe italiane: tra questi, oltre 400 dipendenti Eni e delle società del gruppo, chiamati a portare la torcia nei territori in cui vivono e lavorano.
San Donato Milanese, sede centrale del gruppo, ha rappresentato l’ultima tappa simbolica di questo itinerario dedicato ai valori dello sport. Nel corso del viaggio, la Fiamma Olimpica ha attraversato nove luoghi emblematici che raccontano la storia, l’identità e l’impegno di Eni in Italia: dal Gazometro di Roma alle bioraffinerie Enilive di Venezia e Gela, fino agli impianti Versalis di Brindisi e Ravenna. A questi si aggiungono altri dieci territori in cui i tedofori Eni hanno corso, rappresentando la presenza industriale dell’azienda sul territorio nazionale.
Grande attenzione è stata riservata anche alle torce “Essential”, così chiamate per via del design minimale e contemporaneo che le contraddistingue, progettate da Eni insieme a Versalis, società chimica del gruppo e Official Supporter dei Giochi. Sono le prime torce nella storia olimpica a ottenere la certificazione ReMade® in classe A, grazie all’elevato contenuto di materiale riciclato impiegato nella loro realizzazione, pesano circa 1.060 grammi (bombola esclusa). Le torce sono alimentate con bio-GPL prodotto nella bioraffineria Enilive di Gela interamente da materie prime rinnovabili, provenienti in larga parte da scarti e residui, come oli da cucina esausti, grassi animali e sottoprodotti dell’industria agroalimentare.




