Dalle storiche grotte di Frascati alle atmosfere Nikkei di Torino, sei chef celebrano l’amore attraverso itinerari di cucina capaci di coniugare visione creativa e profondo legame territoriale
San Valentino non è solo la Festa degli Innamorati ma diventa l’occasione perfetta per scoprire un’Italia che si racconta attraverso la cucina, dove l’identità degli chef incontra scenografie di design e atmosfere intime, pensate per rallentare e vivere appieno ogni dettaglio. Un viaggio che parte dalle architetture rinascimentali di un palazzo quattrocentesco a Verona e prosegue tra le suggestioni medievali della Toscana, unendo territori e linguaggi diversi sotto un’unica idea di esperienza. In questo itinerario, la mixology si fa rituale contemporaneo, il fine dining diventa gesto tecnico e culturale, e l’arte cioccolatiera chiude la serata come un “dolce pensiero” indelebile nel palato nel cuore.
Il Piemonte, e in particolare Torino, si conferma ancora una volta un osservatorio privilegiato sulla nuova ospitalità contemporanea: qui infatti l’innovazione non è un’etichetta, ma un modo di costruire esperienza, tra contaminazioni culturali, tecnica e artigianalità che si fa emozione. Per San Valentino, tre indirizzi raccontano questa energia con linguaggi diversi e complementari. Alexander Robles, da Azotea, porta in scena la sua visione Nikkei in un ambiente dal fascino vintage-esotico, dove la cucina diventa viaggio e la serata prende il ritmo del respiro di una città che ama sperimentare. Stefano Sforza, alla guida di Opera, traduce il rigore in accoglienza: una cucina precisa, pensata per condividere, che si muove tra toni caldi e luci soffuse come se ogni portata fosse un passaggio di intimità. E poi Giraudi, eccellenza artigiana del cioccolato che a San Valentino firma il finale più goloso: il cioccolatino elevato a “dolce pensiero”, tra nuove praline serigrafate e ganache aromatiche che raccontano il lato più delicato – e irresistibile – della dichiarazione.
Il viaggio prosegue in Veneto, a Verona, dove Giacomo Sacchetto guida gli ospiti dentro l’eleganza di Iris, 1 Stella Michelin, incastonato negli spazi nobili di Palazzo Soave. Qui l’esperienza è costruita come un percorso: si comincia con l’aperitivo nelle cantine storiche, con quel senso di attesa e di tempo sospeso che solo certi luoghi sanno dare, e si risale poi verso la sala dove affreschi e cucina a vista convivono, trasformando la cena in una forma di teatro intimo, fatto di tecnica, ritmo e bellezza.
In Toscana, invece, l’amore prende una forma più simbolica e sensuale tra le mura del Barbagianni, dove l’executive chef Alessandro Rossi e il resident chef Lorenzo Neri firmano una proposta pensata come dichiarazione d’amore divisa in più capitoli.
Ingredienti dall’evocazione afrodisiaca, richiami, suggestioni, dettagli che parlano di desiderio senza mai alzare la voce, fino a un finale che resta: un dessert firma personalizzato, quasi fosse un messaggio scritto al proprio partner.
Il viaggio si chiude nel Lazio, e lo fa con una visione che spiazza e affascina. Luca Ludovici, patron di ConTatto, porta le coppie fuori dai rituali prevedibili con il concetto di “km sotto zero”: un invito a scendere letteralmente sotto la superficie, per vivere il primo approccio gastronomico nella grotta naturale sotto il ristorante, cuore pulsante della sua ricerca. Un luogo dove i sensi si amplificano rendendo la serata quasi iniziatica.
San Valentino è questo: un volo romantico tra regioni e linguaggi diversi, dove ogni chef interpreta il proprio territorio e le sue materie prime, restituendo un’idea di cucina che va oltre la celebrazione di una semplice cena per trasformarla in tempo ed esperienza indelebili nella memoria.

PIEMONTE
Azotea
Guida Michelin – Torino – Chef Alexander Robles
La serata di San Valentino da Azotea racconta l’incontro tra Perù e Giappone attraverso la cucina nikkei, cifra distintiva del cocktail-restaurant di via Maria Vittoria. Lo chef Alexander Robles firma un menu degustazione in cui ogni piatto dialoga con i cocktail ideati dal bar manager Matteo Fornaro, tra spirits, fermentazioni e ingredienti homemade. A fare da cornice, gli ambienti vintage-esotici di Azotea, articolati in sale dal carattere intimo e avvolgente, dove texture e colori richiamano paesaggi tropicali. Dalle 22:30, la pastry chef Noemi Dell’Agnello proporrà un dessert pairing ispirato a San Valentino, disponibile per chi sceglie di prolungare la serata o di viverne solo il dolce epilogo.
Menu: 70 €
Cocktail pairing: 40 €

Opera
Guida Michelin – Torino – Chef Stefano Sforza
A San Valentino, il ristorante Opera di Torino diviene cornice intima e suggestiva per le coppie che desiderano celebrarsi con una selezione gastronomica firmata dallo chef Stefano Sforza. L’illuminazione soffusa e mai invasiva, le nicchie che evocano una galleria d’arte e la palette di toni terrosi – dal verde oliva al cacao, fino al miele del parquet – contribuiscono a definire un ambiente caldo e misurato. In questo contesto, il piacere di gustare i piatti dello chef Sforza si amplifica, trasformando il pranzo o la cena in un momento di condivisione autentica, scandito da sapori pensati per essere vissuti in coppia.
Uno spazio raccolto, curato in ogni dettaglio, pensato per favorire intimità e ascolto, e rendere l’esperienza di San Valentino da Opera romantica e memorabile.
Menu (pranzo e cena): 150 €
Abbinamento vini: 100 €

Giraudi
Castellazzo Bormida (AL) – Artigiano e Titolare Giacomo Boidi
Per San Valentino 2026, l’azienda cioccolatiera di Castellazzo Bormida (AL) Giraudi proporrà una ricca selezione di prodotti tematici. In continuità con gli scorsi anni, la scelta dell’artigiano Giacomo Boidi e del figlio Davide, responsabile di produzione, è di puntare su ricette signature, rinnovate negli abbinamenti, e di introdurre Dolce Pensiero: praline decorate, perfette come idea regalo.
Sempre per la festa degli innamorati, ci sarà spazio anche per i nuovi Messaggi dal cuore, gusci di finissimo cioccolato con un morbido ripieno che per quest’anno si rinnovano negli abbinamenti – cioccolato bianco e pistacchi di Sicilia, cioccolato fondente e lampone con ripieno al lampone, cioccolato al latte e nocciole Piemonte I.G.P. – per le Rose, con ripieno gianduia, per le praline Love e per i Cuori, con sei ripieni differenti, come caramello e frutto della passione. Ingrediente immancabile nel giorno del 14 febbraio.

VENETO
Iris
1 Stella Michelin – Palazzo Soave – Verona – Chef Giacomo Sacchetto
In occasione di San Valentino, il ristorante Iris di Verona invita le coppie a vivere un’esperienza gastronomica pensata per celebrare l’amore con un menu servito sia a pranzo che a cena. Guidato dallo chef Giacomo Sacchetto, Iris prende il nome dall’omonimo fiore spontaneo simbolo della città, richiamo a un tempo lento e a una pacata eleganza. Ospitato nel quattrocentesco Palazzo Soave, il ristorante accoglie gli ospiti con un percorso che inizia nella suggestiva cantina, cuore storico dell’edificio, tra mattoni a vista e una selezione di oltre 800 etichette. Si prosegue poi nelle luminose sale al piano terra, tra affreschi, chandelier contemporanei e cucina a vista, per un’esperienza immersiva e senza tempo, perfetta per condividere un momento speciale.
Menu (pranzo e cena): 200 €
Abbinamento vini: 90 €

TOSCANA
Barbagianni
Colle di Val d’Elsa (SI) – Chef Alessandro Rossi* e Lorenzo Neri
Per la sera di San Valentino, il Barbagianni propone un menu degustazione di cinque portate pensato per raccontare l’amore attraverso ingredienti simbolici. La cucina dell’executive chef Alessandro Rossi e del resident chef Lorenzo Neri ha ideato un percorso immediato e leggibile, che gioca su materie prime dalle suggestioni afrodisiache — caviale e melograno, barbabietola e cioccolato fondente — declinate con equilibrio e misura. Si inizia con il benvenuto della cucina e si prosegue tra mare e terra, fino al dessert, una mousse di cioccolato, rosa e zenzero, modellata a forma di cuore e personalizzata con il nome dell’ospite. A chiudere, una piccola pasticceria che diventa ricordo da portare con sé: una rosa che custodisce una pralina.
Menu: 80 €
Abbinamento vini: 40 €

LAZIO
Contatto
Guida Michelin – Frascati (RM) – Chef Luca Ludovici
A kilometro (sotto) zero. È questo il claim del ristorante ConTatto, insegna gastronomica posizionata in quella che da sempre è considerata la terrazza di Roma: Frascati. Per la sera del 14 febbraio, lo chef Luca Ludovici ha messo a punto un menu ad hoc, da sette portate. La prima di queste, l’amuse bouche, come da tradizione del ristorante verrà servita in grotta, al di sotto della sala del ristorante, spazio che lo chef utilizza quotidianamente per coltivare, maturare e affinare ogni tipo di ingrediente. Qui, le coppie inizieranno il primo approccio con il progetto gastronomico, che proseguirà poi nelle due sale, dove verrà servito l’intero menu.
(in alto: Barbagianni – Gota Cotta Chef Neri )


