Privacy Policy Undiscovered Italy Tours, concluso eductour alla scoperta delle location del territorio di Catanzaro – Timenews24.it
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Undiscovered Italy Tours, concluso eductour alla scoperta delle location del territorio di Catanzaro

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Si è concluso l’educational tour in provincia di Catanzaro, con la partecipazione di travel blogger e giornalisti specializzati, si è svolto da lunedì 19 a giovedì 22 luglio 2021 sotto il format Undiscovered Italy Tours, ideato e realizzato per il 4° anno da Daniela Corti Events con il patrocinio dell’Enit, in partnership con la Cciaa di Catanzaro e col sostegno di Comune e Proloco di Tiriolo e dell’Associazione 3T. Ha collaborato l’agenzia di viaggi Antoior Travel.

Quindici i partecipanti, che hanno visitato luoghi e location adatti alla celebrazione di matrimoni o all’organizzazione di eventi a carattere nazionale e internazionale, incontrando personalmente le eccellenze locali del settore, con speciale riferimento al tessile e alla filiera food & wine.

Ecco le location, per eventi, visitate :

Borgo del Convento (Petrizzi): monastero del XV secolo adagiato sulle colline dal mare Ionio. Un iconico pezzo della storia italiana, protetto come patrimonio artistico e culturale, è un elegante agriturismo e una sorprendente location per matrimoni, eventi e feste. 300 mq di sala all’aperto, ampie sale interne, 10mila mq di giardini, due chiese e una cappella, 16 camere con oltre 40 posti letto. Il gruppo ha fatto base qui.

Cantine vinicole Lento (Amato): la famiglia Lento ha legato il proprio nome al vino e alla storia della Doc Lamezia, dedicandosi all’attività con passione e impegno che si rinnovano da quattro generazioni. Nella Tenuta, immersa tra i vigneti, si organizzano visite guidate, degustazioni, ricevimenti di nozze, convegni, meeting, cene sociali, incontri di lavoro. Soluzioni flessibili e personalizzate.

Mulinum (San Floro): azienda agricola nata in Calabria dal sogno di dar vita a una filiera del grano completa e controllata in ogni passaggio, che parte dalla coltura in biologico di varietà di semi locali per arrivare alla produzione di farine integrali, macinate a pietra. Successivamente le farine vengono trasformate in pane secondo antiche ricette e con l’utilizzo di lievito madre, e in prodotti da forno dolci e salati.

Nido di Seta (San Floro): gruppo di giovani calabresi impegnato nella tutela dell’ambiente e del paesaggio riprendendo l’antica filiera della gelsibachicoltura. Percorso eco-esperienziale lungo un sentiero che si incammina nel cuore di una pineta adulta dove il paesaggio e la natura sfidano l’occhio del visitatore. Fattoria didattica per assistere alla produzione della seta, dai bachi al prodotto finito.

Osteria Il Frantoio (Soverato): immersa nel borgo antico di Soverato Superiore, ubicata nei locali di un antico frantoio finemente restaurato, ha interni rustico-chic che accolgono una trentina di persone in un’atmosfera romantica e familiare con l’enorme macina e la possente pressa che contornano l’arredamento. La cucina rivisita i piatti della tradizione proponendoli in una chiave contemporanea. 300 etichette in cantina.

Parco della Biodiversità Mediterranea (Catanzaro): originariamente conosciuto come parco della Scuola Agraria, è situato nel comune di Catanzaro ed è dedicato alla flora e fauna tipiche dell’area mediterranea. Il giardino botanico presenta innumerevoli versioni di piante e arbusti caratteristiche della fascia climatica mediterranea direttamente curate dalla scuola agraria situata all’interno del parco.

Ristorante Swing (Soverato): specializzato in pesce, offre cucina moderna con prodotti tipici del territorio. Menù originali e dal sapore unico grazie alla costante ricerca del gusto perfetto, che nasce unendo i diversi ingredienti freschi al metodo di preparazione corretto, e aggiungendo un pizzico di originalità a ogni portata.

Tenuta delle Grazie (Curinga): circondata da uliveti, vanta un’atmosfera calma e serena, ingentilita dai prati verdi e dalle vegetazione della zona. Il vecchio mulino, il casale in pietra, e l’antico canale d’acqua trasportano immediatamente l’ospite nel passato. Lo chef, stellato Michelin, attraverso l’elaborazione dei suoi piatti, propone menù tipici della cucina calabrese rivisitati in chiave moderna.

Appuntamenti con la cultura
Chagall. La Bibbia: mostra, ospitata nel Complesso Monumentale del San Giovanni (CZ),
sul rapporto di Marc Chagall con la religione ebraica e la sua personalissima maniera di rileggere il messaggio biblico. Propone 170 opere grafiche, corredate da un ampio apparato didattico sui temi chagalliani e biblici, sull’ebraismo in Calabria e sulle influenze dell’arte ebraica sulla cultura contemporanea. Aperta sino al 29 agosto.

Mostra degli Strumenti Musicali Popolari (Tiriolo): allestita nella suggestiva Chiesa Scala Coeli, rappresenta un viaggio affascinante nella storia e nella cultura della Calabria attraverso gli strumenti musicali. Ci sono le zampogne, la lira calabrese, i flauti, i tamburelli che con l’organetto e i bassi sono gli strumenti della tarantella riggitana.

Museo del Costume (Tiriolo): allestito in un’ala di un elegante edificio costruito negli anni Trenta. Si propone come centro di ricerca e di studio del patrimonio etnografico e dell’evoluzione storica dell’abbigliamento popolare calabrese. Il percorso espositivo permette di apprezzare ben 35 abiti tipici della tradizione calabrese, alcuni frutto di attività di ricerca e recupero, altri copie di modelli fedeli agli originali.

Museo della Seta (San Floro): allestito nel Castello Caracciolo, custodisce i cimeli della storia sericola calabrese: costumi d’epoca, damaschi, paramenti sacri damascati, manufatti in seta greggia contemporanei. Una sezione è dedicata al gelso, al baco da seta e alle fibre naturali. Un’area è riservata alle tinture naturali mentre un’altra contiene il laboratorio tessile e l’esposizione del campionario delle tinte.

“Pietà” di Antonello Gagini (Soverato): custodita nella chiesa di Maria Santissima Addolorata, risale al 1521, è in in marmo bianco carrarese e raffigura la Vergine avente in grembo il Cristo morto. Porta nel volto della Madonna i segni di un profondo, umanissimo dolore, assai lontano dal modello della Pietà di Michelangelo. Serena è invece la morte del Cristo.

“Il territorio di Catanzaro può a buon diritto essere definito uno dei più ricchi al mondo quanto a opportunità per il turismo e retaggio culturale,” ha dichiarato Daniela Corti. “Offre una quantità di location eccellenti per ogni tipologia di evento, e sono davvero lieta di averne mostrato una sintesi a professionisti così qualificati. Un ringraziamento particolare da parte mia va alla Camera di Commercio di Catanzaro e al Presidente Daniele Rossi, per il suo prodigarsi a favore dell’incoming in Calabria, che sta dando tanti frutti”.

Visitate il sito https://danielacortievent.com

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