Nel cuore del Monferrato astigiano, la Cantina Cooperativa Vinchio Vaglio si conferma tra le realtà più rappresentative della viticoltura piemontese. Da oltre sessant’anni la cooperativa riunisce centinaia di viticoltori con una mission chiara: valorizzare il territorio delle colline patrimonio UNESCO attraverso una produzione di qualità, nel rispetto della tradizione e della sostenibilità ambientale. Fiore all’occhiello è la Barbera d’Asti, interpretata in etichette che hanno conquistato i più autorevoli riconoscimenti della critica enologica.
Tra i vini simbolo di Vinchio Vaglio spiccano il Laudana Nizza DOCG i Tre Vescovi Barbera d’Asti Sup DOCG, Vigne Vecchie Barbera d’Asti Sup DOCG, Sei Vigne Insynthesis Nizza Riserva DOCG, Sori dei Mori Barbera d’Asti DOCG, Barbera d’Asti DOCG Vigne Vecchie 50, premiata con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso 2026, confermando Vinchio Vaglio come uno dei protagonisti dell’enologia italiana.

Il Laudana Nizza DOCG di Vinchio Vaglio rappresenta una delle espressioni più autorevoli della Barbera piemontese. Prodotto con uve provenienti da vigneti anche ultracinquantenni del Bricco Laudana, nasce su terreni sabbiosi con una lieve presenza di argilla, capaci di conferire al vino finezza, struttura e longevità. Dopo una selezione accurata delle uve e la raccolta manuale, il vino affronta un lungo affinamento, in parte in barrique e in parte in botte grande, che ne arricchisce il profilo senza coprire l’identità del vitigno.
Nel calice si presenta con un intenso colore rosso rubino che evolve verso sfumature granate con l’invecchiamento. Il bouquet è ampio e complesso, con sentori di frutta rossa matura, leggere note speziate e un elegante contributo del legno. Al palato si distingue per il corpo pieno, l’armonia, la rotondità e la piacevole morbidezza dei tannini, la freschezza della Barbera e una lunga persistenza gustativa. Un rosso di carattere, ideale in abbinamento a brasati, arrosti, selvaggina e formaggi stagionati.

I Tre Vescovi Barbera d’Asti Superiore DOCG: è tra le etichette più rappresentative della tradizione piemontese, prende il nome dallo storico “bricco dei Tre Vescovi”, la collina dove convergono i confini delle diocesi di Asti, Acqui Terme e Alessandria. Ottenuto da uve selezionate di vigneti di oltre 30 anni raccolte a mano, questo vino si distingue per una struttura importante.
L’affinamento valorizza la complessità aromatica del vino, che si apre con intensi sentori di ciliegia matura, prugna e frutti di bosco, accompagnati da eleganti note speziate di vaniglia, cacao e lieve tostatura. Al palato è pieno, armonico e persistente, in equilibrio tra la Barbera e una ricchezza gustativa che ne garantisce ottime potenzialità .
Ideale in abbinamento con carni rosse, selvaggina, brasati . I Tre Vescovi rappresenta una delle espressioni più complete della Barbera d’Asti Superiore DOCG: confermando la vocazione qualitativa della cantina Vinchio Vaglio.
Vigne Vecchie Barbera d’Asti Sup DOCG, nasce da uve provenienti da vigneti storici, caratterizzati da basse rese e da un’elevata concentrazione aromatica, capaci di restituire nel calice tutta la complessità del territorio.
Alla vista si presenta con un intenso rosso rubino dai riflessi granati. Il profilo olfattivo è ampio e raffinato, con note di frutti rossi maturi, confettura di ciliegia, spezie dolci, cacao e leggere sfumature balsamiche, frutto di un attento affinamento in legno. Al palato colpisce per struttura in equilibrio tra la vivace Barbera e i tannini avvolgenti .
Ideale per accompagnare piatti importanti della cucina piemontese e grandi carni, il Vigne Vecchie Barbera d’Asti Superiore DOCG Vinchio Vaglio dimostra un’ attitudine all’invecchiamento, evolvendo nel tempo verso una complessità ancora maggiore senza perdere la sua caratteristica vivacità.
Sei Vigne Insynthesis Nizza Riserva DOCG, Vinchio Vaglio interpreta il territorio del Nizza attraverso una selezione di uve Barbera provenienti da sei vigneti di uno dei comprensori più prestigiosi del Monferrato.
Il lungo affinamento conferisce al vino profondità e complessità e freschezza..
Nel calice si presenta con un intenso colore rosso rubino dai riflessi granati. Al naso offre un bouquet articolato, in cui frutti rossi maturi, amarena e prugna si intrecciano a eleganti note speziate, balsamiche e di cacao, arricchite da sfumature di vaniglia e tabacco derivanti dall’affinamento in legno. Al palato è strutturato, armonico, sostenuto da una vivace acidità e da tannini fini, pensato per accompagnare importanti piatti di carni.

Sorì dei Mori Barbera d’Asti DOCG: ottenuto da uve Barbera selezionate provenienti dai migliori “sorì”, i versanti più vocati e soleggiati, questo vino si distingue per intensità aromatica, struttura e notevole eleganza.
Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso dai riflessi violacei. Al naso emergono profumi di ciliegia matura e prugna, arricchiti da sfumature speziate e note di vaniglia e cacao derivanti dall’affinamento in legno. Al palato offre una trama avvolgente, sostenuta dalla Barbera, con la sua acidità.
Versatile negli abbinamenti, il Sorì dei Mori Barbera d’Asti DOCG: Vinchio Vaglio accompagna con disinvoltura primi piatti ricchi, carni rosse, brasati, , confermandosi un’espressione di grande equilibrio tra tradizione, territorio e moderna interpretazione enologica.
Barbera d’Asti DOCG Vigne Vecchie 50 del cinquantenario di Vinchio Vaglio, è prodotta da 100% vitigno Barbera con uve provenienti da vigne con oltre cinquant’anni di età, gli stessi vigneti del “Vigne Vecchie”, si diversifica solo nello stile di vinificazione affinato in acciaio per ottenere, un vino fresco e allegro, di estrema bevibilità.
Presenta un intenso colore rosso rubino dai riflessi granati con profumi di ciliegia matura, prugna, frutti di bosco e delicate note speziate. Al palato si distingue per la struttura della Barbera.
Con questa prestigiosa collezione di etichette, la Cantina Cooperativa Vinchio Vaglio conferma il proprio ruolo di ambasciatrice della Barbera d’Asti e del territorio del Monferrato . Tradizione, ricerca della qualità e valorizzazione dei vigneti storici si fondono in vini capaci di raccontare l’identità di una terra unica, dove il lavoro dei viticoltori e il rispetto per l’ambiente continuano a rappresentare il vero patrimonio da tramandare alle future generazioni.
di Bruno Musso


