XXIX edizione del progetto “Vienna sul Lago-Il Gran Ballo della Venaria Reale” tradizione, solidarietà e cultura

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La Caserma Lante di Roma ha fatto da prestigiosa cornice alla presentazione della XXIX edizione di “Vienna sul Lago”, un’iniziativa di lunga data che si rinnova. L’evento, ospitato grazie alla cortesia del Comandante del Comando Interregionale Marittimo Centro e Capitale della Marina Militare, Ammiraglio di Divisione Fabio Agostini, non è stato solo un momento di bilancio sui traguardi di questo progetto trentennale, ma si è rivelato un appuntamento emblematico e di spicco per la sua rilevanza storica e simbolica.

Nel corso degli anni, “Vienna sul Lago” ha affiancato e plasmato generazioni di Aspiranti Guardiamarina della Marina Militare. Questi giovani hanno intrapreso un iter formativo che li ha convertiti in stimati professionisti e Comandanti. Tale traiettoria ha incluso visite culturali a musei, incontri istituzionali e dibattiti con figure di spicco nel campo della cultura, del giornalismo, della scienza e di altri settori chiave. Un’opportunità esclusiva che ha permesso di consolidare il legame tra l’istruzione, la partecipazione civica e lo sviluppo professionale, preparando i leader di domani della Marina Militare ad affrontare le sfide presenti e future con un approccio maggiormente inclusivo e consapevole.

Una novità assoluta di quest’anno è stata la partecipazione, durante la fase di lancio del progetto, della Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca. Questa collaborazione ha armonizzato l’anima formativa e culturale del progetto con la rievocazione storica e il richiamo a consuetudini plurisecolari che costituiscono il fondamento stesso di manifestazioni di tale calibro.

La Compagnia ha esibito la sua eccezionale maestria nella danza storica, un’arte che affonda le radici in secoli di vicende europee. Attraverso la sua performance, ha reso omaggio allo sfarzo dei balli di corte e delle tradizioni nobiliari. Con notevole grazia e rigore, i danzatori hanno ricreato una suggestiva atmosfera ottocentesca, richiamando alla mente le celebrazioni e le feste da ballo che hanno visto il loro culmine in capitali imperiali come Vienna.

La XXIX edizione si conferma quindi un’occasione irripetibile non solo per commemorare gli eventi storici che hanno segnato il percorso del progetto, ma anche per intensificare il legame tra l’eredità culturale europea e l’attualità. La presenza della Compagnia Nazionale di Danza Storica ha contribuito in maniera distintiva a rendere questa edizione un appuntamento memorabile, evidenziando il valore della memoria storica come veicolo di crescita e sensibilizzazione per le nuove generazioni.

Il culmine di “Vienna sul Lago” è rappresentato dalla serata di gala del Gran Ballo della Venaria Reale, il momento clou dedicato alla solidarietà. Il Comitato Organizzatore ha costantemente posto l’accento sulla finalità benefica dell’evento, ricevendo numerosi encomi per il suo impegno sociale. Un riconoscimento di grande rilievo è stato il conferimento della Medaglia d’Argento da parte dell’ex Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, un onore che attesta l’impegno verso la solidarietà e la promozione di iniziative di alto valore sociale. La medaglia, simbolo della riconoscenza della Repubblica Italiana, è oggi esposta presso l’Accademia Navale di Livorno, una testimonianza tangibile di una dedizione che prosegue.

L’esclusiva serata di beneficenza del Gran Ballo della Venaria Reale si svolgerà il 22 novembre 2025 nella sontuosa Reggia di Venaria Reale, sito riconosciuto Patrimonio UNESCO. L’evento unirà alta cultura e solidarietà, con l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno di enti e progetti sociali di grande spessore.

Quest’anno, il Gran Ballo si fa portavoce di una causa cruciale: il Progetto Scarpette Rosse, un’iniziativa internazionale per contrastare la violenza sulle donne.

In particolare, l’attenzione è rivolta al Progetto Alice Onlus, che promuove l’educazione all’affettività e alla consapevolezza tra i ragazzi. Istituito in ricordo di Alice, vittima di violenza di genere, il progetto offre un percorso didattico nelle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della violenza e della parità di genere. Attraverso attività coinvolgenti, il progetto incoraggia i giovani a sviluppare una maggiore coscienza di sé e dei rapporti sani, contribuendo così a edificare una società più equa e rispettosa.