Privacy Policy 34° Seminario di Formazione Europea “In Rete per fare GOL” – Timenews24.it

34° Seminario di Formazione Europea “In Rete per fare GOL”

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Le sfide del PNRR e una nuova governance per il GOL, lavoro formazione futuro

Il Seminario Europa, nato nel 1989, è il più importante appuntamento dedicato ai temi della formazione professionale e del lavoro, un punto di riflessione e innovazione, aperto non solo agli addetti ai lavori, ma anche enti e collettività. Per la 34° edizione, la tre giorni, ideata dal CIOFS-FP ETS (Centro Opere Femminili Salesiani per la formazione Professionale) e organizzata con l’associazione di categoria FORMA, dal 12 al 14 Ottobre a Torino, l’accento torna su un tema di grande attualità che titola In rete per fare G.O.L.

Per GOL si intende Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori: programma che mira ad inserire o reinserire al lavoro le persone che ne sono prive, in raccordo con il Piano Nuove Competenze recentemente attivato nell’ambito del PNRR, ma va ricordato che le importanti dotazioni economiche previste sono solo un tassello dell’investimento nazionale sul tema della riforma del sistema delle politiche attive del lavoro.

Molti gli incontri di carattere socio-culturale, educativo e logistico, dato che ad oggi non è ancora stato messo a terra un modello organizzativo che renda efficiente l’attivazione del programma attraverso una costruttiva collaborazione tra enti preposti, ministeri di riferimento, regioni e quel privato sociale che si occupa di aiutare e formare per l’occupabilità e che è, specialmente in Piemonte, rappresentato in espressioni di successo.
La prima giornata dei lavori, il 12 Ottobre, ricorda il 150° della nascita dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice che da qui ha portato l’istruzione e l’emancipazione femminile nel mondo.
Un rispecchiarsi tra il passato e il futuro: con la seconda giornata il 13 ottobre si entra nel vivo del tema. Una trentina di relatori ed esperti discuteranno della varie opportunità che offre GOL tenendo conto delle trasformazioni sociali, culturali e lavorative che l’oggi ci pone. Il contesto italiano e il suo modus operandi in ambito formazione e politiche attive del lavoro, il nuovo ruolo del centro per l’impiego, la trasformazione dei centri di formazione professionale già in atto come realtà multiservizio che offrono skill necessari alle imprese, ma anche orientamento, guida per l’inserimento al lavoro e molto altro.

Il Piemonte con la sua presenza storica e una costruttiva capacità progettuale e di governance, offre un esempio operativo molto interessante. Per questo la presidente del CIOFS-FP nazionale Manuela Robazza e la presidente di FORMA Paola Vacchina hanno invitato tra gli altri il governatore Alberto Cirio, Gianni Bocchieri Coordinatore del Nucleo PNNR Stato-Regioni e per il consueto affaccio con l’Europa Anna Barbieri dell’unità Formazione Professionale, Tirocini e Formazione degli Adulti della Commissione Europea.

La giornata conclusiva il 14 ottobre, avrà una tavola rotonda certamente rivolta anche al nuovo Governo in cui il divulgatore televisivo e docente di Sociologia del Welfare, Romano Benini dialogherà con Anita Pisarro, Direttore Generale del Ministero delle Politiche sociali e del Lavoro, Fabrizio Manca Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici del Ministero dell’Istruzione, gli assessori di molte regioni italiane, i vertici di INAPP, ANPAL e i rappresentanti di Confindustria, Confartigianato, Coldiretti e sigle sindacali.
Manuela Robazza Presidente CIOFS-FP
tiene a sottolineare: “Così come accadde a metà Ottocento quando il sistema salesiano si sviluppò con il preciso compito di istruire e trovare una collocazione lavorativa a tante ragazze e ragazzi in un periodo storico molto difficile, oggi ci troviamo nuovamente in una situazione complessa, spesso imprevedibile e tumultuosa. L’istruzione e formazione professionale, ieri come oggi, ha un ruolo cruciale è il vero strumento di promozione sociale e sviluppo delle comunità. Mille sfide e molte nuove professioni per l’ambiente, l’agricoltura, la cura alla persona, l’evoluzione tecnologica si stanno rivelando ottime opportunità. Il Seminario Europa è uno strumento di dialogo che promuove la collaborazione di tutti in rete guardando all’obbiettivo finale e superando meccanismi spesso troppo rigidi per i tempi in cui viviamo. Speriamo sia un utile apporto per tutti.”

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