Tradizione, eleganza e convivialità si incontrano in una nuova stagione della storia di uno dei locali più iconici della città. Grazie al progetto di valorizzazione di Villa Cimena Luxury Events, Platti rinnova i propri ambienti e la propria offerta, preservando l’identità storica che lo ha reso un punto di riferimento per generazioni di torinesi.
Caffè Platti riapre le sue porte e inaugura un nuovo capitolo della propria storia, confermandosi uno dei luoghi simbolo di Torino. Lo storico locale torna a vivere attraverso il progetto di valorizzazione promosso da Villa Cimena Luxury Events, che ne ha preservato il fascino e l’identità, rinnovandone al tempo stesso la vocazione di luogo d’incontro, socialità e convivialità.
Un ambiente pensato per essere vissuto durante tutta la giornata, dalla colazione all’aperitivo, passando per il pranzo e arrivando fino alle cene private. Una proposta che guarda al futuro senza rinunciare all’anima originaria del locale, capace di accompagnare le abitudini e i ricordi di generazioni di cittadini, mantenendo intatto il proprio ruolo nella vita quotidiana della città.
Parte dell’Associazione Locali Storici d’Italia dal 2003, Caffè Platti entra a far parte di Villa Cimena Luxury Events, realtà riconducibile alla famiglia Balma, alla guida della multinazionale torinese FNA Compressors. Accanto alla consolidata esperienza industriale, la famiglia ha sviluppato un progetto dedicato all’ospitalità, alla ristorazione e al catering di lusso, dando vita a un percorso imprenditoriale che unisce competenze organizzative, attenzione al servizio e valorizzazione dell’eccellenza.
L’ingresso di Platti in questo progetto rappresenta un investimento nel patrimonio storico e culturale di Torino, oltre che una precisa volontà di custodire e rilanciare uno dei suoi locali più prestigiosi, preservandone il valore identitario e rafforzandone il legame con la città.
Nato con Villa Cimena e cresciuto successivamente attraverso The Catering House e The Golden Spoon, il Gruppo conta oggi due società e sette marchi, con oltre 90 dipendenti e 250 collaboratori. Nel 2025 ha realizzato più di 1.000 eventi e servito oltre 90.000 coperti, raggiungendo un fatturato aggregato di circa 8 milioni di euro. Con l’acquisizione dello storico caffè torinese è nata Platti il Salotto del Gusto S.r.l., una nuova realtà che amplia ulteriormente l’offerta del Gruppo e ne consolida la presenza nel settore dell’ospitalità.
«Platti è un luogo legato ai ricordi e alle abitudini di generazioni di persone. Nell’immaginario collettivo rappresenta il salotto della città, uno spazio in cui ritrovarsi e condividere storie. Abbiamo voluto rispettarne l’identità, prendendoci cura degli ambienti e dei dettagli, immaginando al tempo stesso nuovi modi di viverlo, dalla colazione ai momenti di convivialità, agli eventi privati. Crediamo che custodire un luogo storico significhi renderlo capace di parlare ancora al presente. È con questo spirito che la nostra famiglia ha intrapreso il progetto, con il desiderio di preservare Platti come punto di riferimento della quotidianità dei torinesi», dichiara Laura Santinelli Balma, co-fondatrice di Villa Cimena Luxury Events.
Un restauro nel segno della storia e dell’eleganza
Il progetto di rinnovamento è stato affidato alla Project Manager Samuela Strillacci, che ha seguito l’intera fase dei lavori di ristrutturazione, con l’obiettivo di valorizzare la storia dell’edificio e restituire agli ambienti una nuova armonia, nel rispetto delle caratteristiche architettoniche e decorative originarie.
Gli interventi edilizi sono stati realizzati da Gabriele Panetta, dell’impresa edile MGP s.r.l., mentre il delicato restauro degli ambienti storici è stato affidato a Paola Carlevaro, del laboratorio MIMESI, che ha curato il recupero con particolare attenzione ai dettagli e alla conservazione degli elementi di maggior pregio.
I lavori hanno interessato entrambi i piani del locale, con un’attenzione particolare al restauro del piano nobile, dove sono stati recuperati e valorizzati gli elementi che da sempre definiscono l’identità di Platti: dagli affreschi agli arredi antichi, dai banconi alle sedie originarie. Un intervento di recupero attento e rispettoso, pensato per preservare la memoria degli ambienti e il fascino di un luogo che appartiene alla storia della città.
Le sale superiori sono state invece completamente rinnovate attraverso un linguaggio sobrio ed elegante, ispirato alla tradizione sabauda e studiato per mantenersi in armonia con la storia del locale. Anche la scelta delle tonalità cromatiche, dei tessuti e dei tendaggi contribuisce a creare un insieme coerente, nel quale ogni dettaglio è stato selezionato per restituire pienamente il carattere storico di Platti, valorizzandone l’identità architettonica e decorativa.
L’obiettivo è stato quello di coniugare la conservazione del patrimonio esistente con una nuova idea di accoglienza, capace di rispondere alle esigenze contemporanee senza compromettere l’atmosfera che ha reso il caffè un luogo riconoscibile e amato.
Sale rinnovate per nuove esperienze
Anche la destinazione degli spazi è stata ripensata per offrire esperienze differenti, mantenendo al centro l’ospitalità e la versatilità degli ambienti.
La Sala Opera riscopre la propria vocazione di sala da tè, proponendosi come uno spazio raccolto e appartato, ideale per momenti di pausa e conversazione in un’atmosfera intima. La Sala Nuvola e la Sala Archi sono invece dedicate ai pranzi e alle cene private, offrendo ambienti adatti a occasioni speciali, incontri conviviali e momenti da condividere in un contesto elegante.
Tra le novità del piano superiore figurano inoltre immagini dedicate a Torino, dalle vedute di Palazzo Madama e Palazzo Reale fino agli scorci panoramici della città. Una scelta che rafforza ulteriormente il legame tra Caffè Platti e il territorio, richiamando la bellezza del patrimonio architettonico torinese e sottolineando il ruolo del locale come parte integrante della memoria cittadina.
La proposta gastronomica tra tradizione e innovazione
Alla direzione di Caffè Platti ci sarà Federico Arrichiello, amministratore delegato di Platti il Salotto del Gusto, professionista del mondo dell’ospitalità che si occuperà dello sviluppo della proposta gastronomica.
L’offerta sarà caratterizzata da un menù alla carta e dalla possibilità di creare esperienze su misura, pensate per rispondere a esigenze e occasioni differenti, mantenendo un’attenzione costante alla qualità delle materie prime e alla cura delle preparazioni.
«Un menù alla carta e la possibilità di creare esperienze su misura caratterizzano il nostro servizio, pensato per rispondere a esigenze e occasioni diverse. Grande attenzione è riservata alla selezione delle materie prime e alla cura di ogni lavorazione, inoltre la pasticceria, realizzata nel laboratorio interno, rappresenta il fiore all’occhiello dell’offerta», spiega Federico Arrichiello.
Accanto alle preparazioni della tradizione, non mancheranno alcune delle specialità più rappresentative di Platti, a partire dalla Plattina, dolce composto da pan di Spagna, crema al cioccolato e ganache fondente. Alla proposta si aggiungeranno nuove creazioni, tra cui il Monviso, a base di nocciole e gianduia.
Dolci che raccontano la tradizione pasticciera piemontese e il profondo legame dello storico caffè con la memoria gastronomica della città, attraverso ricette capaci di richiamare i sapori del passato e nuove interpretazioni pensate per incontrare i gusti contemporanei.
La pasticceria prodotta nel laboratorio interno si inserisce così in un’offerta più ampia, nella quale la cura artigianale e la ricerca della qualità diventano elementi centrali dell’esperienza, dalla colazione ai momenti di pausa, fino alle occasioni speciali.
Un simbolo di Torino pronto a scrivere una nuova pagina
Da oltre un secolo e mezzo Caffè Platti accompagna la vita cittadina, attraversando epoche e trasformazioni e accogliendo nel tempo personalità illustri come Luigi Einaudi e Cesare Pavese. La sua storia si intreccia con quella di Torino, tra incontri, conversazioni, abitudini quotidiane e momenti che hanno contribuito a consolidarne il ruolo nell’immaginario collettivo.
La riapertura rappresenta oggi un nuovo passaggio di questo percorso: un progetto che punta a mantenere vivo il patrimonio storico del locale, rinnovandone gli spazi e ampliandone le possibilità di utilizzo, senza perdere il legame con la tradizione.
Tra ambienti restaurati, nuove proposte gastronomiche e spazi dedicati alla convivialità, Caffè Platti si prepara così a continuare a essere il salotto della città, un luogo in cui la storia incontra il presente e dove torinesi e visitatori possono ritrovare il piacere di stare insieme.
Una nuova stagione che non cancella il passato, ma lo valorizza e lo trasforma in una risorsa per il futuro, confermando Platti come uno dei punti di riferimento più significativi dell’identità e della cultura dell’accoglienza torinese.
Caffè Platti
Corso Vittorio Emanuele II, 72 – Torino
Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 21.00; sabato e domenica, dalle 8.00 alle 21.00.


