Giochi Mondiali Universitari invernali Torino 2025, è partito il conto alla rovescia

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Duemila persone hanno festeggiato ieri sera al Pala Alpitour di Torino,l’arrivo del vessillo FISU dagli Stati Uniti che è stato consegnto dalla federazione internazionale al CUSI e poi al primo cittadino del capoluogo piemontese Stefano Lo Russo.

Gli interventi delle numerose autorità intervenute sono stati intervallati dallo splendido show realizzato con la produzione di Masters of Magic, nota realtà torinese che si è recentemente aggiudicata l’onore di organizzare a Torino le due manifestazioni più importanti del mondo dell’illusionismo: il Campionato Europeo di Magia 2024 e il Mondiale del 2025. Un cast straordinario composto da artisti internazionali, Campioni mondiali e performer del Cirque du Soleil, si è esibito sul palco guidato da Walter Rolfo – Presidente di Masters of Magic – che ha condotto la serata in qualità di Master of Ceremony. Si è trattato di uno spettacolo innovativo che ha utilizzato l’arte magica come mezzo di comunicazione per raccontare i valori cardinali dei Giochi Mondiali Universitari invernali di Torino 2025, legando tutti gli interventi in un unico grande show.

Una festa che ha coinvolto tutta la città, non soltanto il Pala Alpitour (che sarà sede della Cerimonia d’apertura dei FISU Games), perché alle 17,45 è stata illuminata la Mole Antonelliana coi colori di Torino 2025, mentre alle 21 è stato accesso sulla Torre Maratona antistante allo Stadio Olimpico Grande Torino il countdown ufficiale con i pittogrammi delle discipline sportive che saranno protagoniste tra meno di due anni. I FISU Games saranno in programma dal 13 al 23 gennaio 2025 a Torino, Torre Pellice, Pinerolo, Pragelato e Bardonecchia.

Una serata ricca di eventi perché, prima che il caloroso pubblico presente potesse scatenarsi nel dj set andato in scena fino a tarda notte, è stata lanciata la campagna di reclutamento per i volontari, che rappresenteranno un prezioso supporto per il successo del massimo evento sportivo universitario su scala mondiale: Don’t miss the call! ovvero non perdetevi la chiamata, come recita lo slogan della campagna.

Le dichiarazioni delle autorità:

Alice Cometti (Consigliere federale nazionale del CUSI, in rappresentanza del presidente della FederCUSI Antonio Dima): «Nel corso degli anni, il CUSI si è impegnato nella promozione dello sport universitario a tutti i livelli, in collaborazione con i vari CUS distribuiti su tutto il territorio nazionale. A tali progetti si sono affiancate le iniziative di molte Università in Italia, volte a favorire la conciliazione della pratica sportiva da parte di atleti di alto livello con lo studio, e mi riferisco ai percorsi dual carrier nei quali i singoli atenei propongono dei percorsi che prevedono sia agevolazioni economiche, anche in collaborazione con gli Enti per il Diritto allo studio, sia servizi dedicati di tutoraggio e percorsi dedicati nella carriera universitaria per conciliare le esigenze sportive con lo studio. Gli atenei piemontesi ormai da anni hanno aperto le porte agli atleti di alto livello e ne sono esempio i ragazzi tornati dall’ Universiade appena conclusa a Lake Placid. Il presidente Dima mi ha delegato per rappresentarlo in questo importante momento per lo sport universitario italiano e sono molto contenta di far parte del consiglio federale Cusi che ha riportato in Italia l’Universiade».

Augusta Montaruli (Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Università e della Ricerca ): «Torino 2025 è una grandissima opportunità che coniuga il mondo dello sport con quello degli atenei e che rappresenta come tutti gli studenti universitari debbano avere una possibilità di vivere un percorso completo all’interno degli atenei, che permetta di viverlo come un campus, ovvero di seguire la didattica, passare il tempo con i propri coetanei e praticare lo sport. Avere le Universiadi a Torino è una grandissima occasione, nel luogo in cui sono nate: sarà una grande occasione per Torino, il Piemonte e per l’Italia. Il binomio tra sport e mente deve essere rafforzato e diffuso tra i giovani».

Fabrizio Ricca (assessore allo Sport della Regione Piemonte): «Siamo contenti di riportare questa bandiera a Torino e in Piemonte dopo la grande rassegna del 2007, perché rappresenta un orgoglio per tutta l’Italia. È la dimostrazione della forza del Piemonte nell’organizzare grandi eventi come è già stato nel 2006, incrociando le dita per il futuro».

Stefano Lo Russo (sindaco della Città di Torino): «È sicuramente una straordinaria occasione per Torino, siamo davvero molto contenti dell’entusiasmo di questa serata. Le Universiadi tornano a Torino e saranno un grandissimo evento internazionale, per cui ci prepareremo al meglio per accogliere le delegazioni, gli studenti e gli atleti che arriveranno e per far diventare la Torino una città universitaria internazionale, uno degli obiettivi principali delle Universiadi».

Domenico Carretta (assessore allo Sport della Città di Torino): «La bandiera è tornata a casa, in una città e in un territorio che hanno sempre dimostrato una grande competenza, capacità organizzative, ma soprattutto un amore per lo sport invidiabile. Il 2025 sarà un anno importante, ma noi iniziamo a vivere di emozioni da adesso e le abbiamo già vissute la settimana scorsa a Lake Placid. Siamo pronti e ci sarà tanto da lavorare in una Torino città universitaria e costruita a misura d’uomo».

Alessandro Ciro Sciretti (presidente del Comitato organizzatore di Torino 2025 e di Edisu Piemonte): «C’è stata una grande adesione della città e Torino 2025 si fa sentire. Il nostro obiettivo principale, ben oltre le competizioni sportive e gli eventi ufficiali, è il coinvolgimento del territorio. Abbiamo qui gli amministratori, ma soprattutto i cittadini di Torino e delle città che ospiteranno il grande evento che ci aspetta. È solo l’inizio e da qui al gennaio 2025 il nostro obiettivo è di riempire le agende dei torinesi con queste iniziative perché i Giochi Mondiali Universitari invernali devono essere prima di tutto una grande festa per Torino e tutto il Piemonte».

Riccardo D’Elicio (presidente del CUS Torino e vicepresidente dei Giochi di Torino 2025): «Che bello sentire il calore di questa città per un evento che coinvolgerà tutti gli studenti universitari, il mondo universitario e mi auguro che tutti vivano una grande esperienza formativa grazie a Torino 2025. Abbiamo bisogno dell’entusiasmo di una città come Torino, abbiamo scoperto che la buona politica ci ha aiutato a portare l’Universiade a Torino grazie al grande supporto del CUSI. Ora tocca a noi, saranno in discesa verso l’evento, abbiamo bisogno di tutti voi e la squadra del CUS Torino sarà in prima vista. Abbiamo avuto grandi riscontri negli Stati Uniti e l’augurio è che i Giochi 2025 si tengano in un momento di pace del mondo e mi auguro che non manchi nessuno. Fare le Universiadi anche con la Russia presente a Torino renderebbe unica la nostra manifestazione, come simbolo di unione globale».

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