Mercato Centrale Torino: arriva l’arte contemporanea dei Raja Kirik

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Mercato Centrale Torino partecipa al mese dell’arte contemporanea in città con una performance straordinaria in collaborazione con il MAO Museo d’Arte Orientale

È ormai felicemente consolidata la collaborazione tra Mercato Centrale Torino e il MAO Museo d’Arte Orientale, che da più di un anno lavorano insieme per portare l’arte e la cultura asiatiche negli scenografici spazi delle Antiche Ghiacciaie di Porta Palazzo.

Il prossimo appuntamento costruito insieme arriva nel mese dell’arte contemporanea torinese, quello di Artissima, che Mercato Centrale Torino e il MAO hanno deciso di celebrare con una performance musicale d’eccezione.

Venerdì 3 novembre, alle ore 22, le Antiche Ghiacciaie di Mercato Centrale ospiteranno infatti “The Phantasmagoria of Jathilan” dei Raja Kirik, un’esplorazione artistica della tradizione Jathilan che ne reinterpreta musica, voci e movimenti.

Jathilan è l’acronimo di “Jarane jan tjil-thilan”, che si traduce grosso modo con “cavallo che balla in modo irregolare”: si tratta di una danza popolare di trance tipica di Giava, in Indonesia, considerata una sorta di rituale per riacquistare forza dopo una sconfitta.

L’attuale forma di Jathilan si sviluppò dopo la Guerra di Giava (combattuta tra i ribelli giavanesi e l’impero coloniale olandese dal 1825 al 1830) come pratica comune per far fronte alla sconfitta subita per mano dell’Impero olandese e alla devastazione causata dalla conseguente guerra civile. Nelle danze venivano usati dei cavalli di bambù per esprimere sostegno ai cavalieri del leader ribelle, il principe Diponegoro, che avevano combattuto coraggiosamente contro le forze coloniali olandesi. Nonostante la sconfitta subita dai ribelli, la danza Jathilan raffigura una vittoria immaginaria della cavalleria locale contro demoni, mostri o colonizzatori.

Frutto di un’ampia ricerca artistica sulla storia dell’isola, con la loro pratica artistica i Raja Kirik riflettono sulla violenza, l’oppressione e la resistenza che hanno plasmato Giava.

Così come al tempo del colonialismo olandese le danze trance erano d’uso tra i giavanesi per esprimere rifiuto del dominio coloniale e un ardente desiderio di libertà, i Raja Kirik dimostrano come la musica, la danza e i rituali forniscano ancora oggi potenti mezzi narrativi contro il dominio e la violenza straniera.

In The Phantasmagoria of Jahtilan, il duo, accompagnato da Silir Pujiwati (un’acclamata cantante solista esperta nella tradizione giavanese) e Ari Dwiyanto (performer, regista, coreografo e uno dei fondatori del Yogyakarta Bengkel Mime Theatre) rielabora la danza del cavallo Jathilan.

The Phantasmagoria of Jathilan è una rielaborazione della tradizione Jathilan, che ne reinterpreta musiche, voci e movimenti. Ritmi elettronici sincopati si combinano con percussioni metalliche di strumenti fatti in casa che inducono alla trance. Il canto meravigliosamente monotono in uno stile melismatico ripetitivo e accattivante si intreccia con melodie cadenzate che sgorgano da strumenti a fiato improvvisati.

Ingresso libero fino a raggiungimento capienza massima.
Prenotazione consigliata.

Per info e prenotazioni info.torino@mercatocentrale.it