Museo Bagatti Valsecchi seconda edizione di “Stasera al Museo-Le voci degli amori”

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Un ricco palinsesto di serate musicali e spettacoli teatrali da marzo a dicembre con due ospiti d’eccezione. 19 appuntamenti dal 29 marzo al 31 dicembre 2023

Attori, musicisti e cantanti si esibiranno nel Salone d’Onore del Museo e nel cortile di Palazzo Bagatti Valsecchi per vivere esperienze creative e multisensoriali

Un coinvolgente palinsesto dal concept dedicato all’amore, come recita il motto latino inciso nel Salone d’Onore ARS VOX AMORIS

Enrico Ruggeri

Due gli ospiti d’eccezione di questa edizione: Arisa ed Enrico Ruggeri

Milano, 16 marzo 2023 – Il Museo Bagatti Valsecchi ha presentato oggi la seconda edizione del cartellone “Stasera al Museo”: diciannove appuntamenti di musica e teatro che da marzo a dicembre prenderanno vita nello splendido Salone d’Onore e – novità di quest’anno – nel cortile di Palazzo Bagatti Valsecchi.

Il tema di questa edizione è Le voci degli amori, traendo ispirazione dal motto latino ARS VOX AMORIS inciso proprio nelle pareti lignee del Salone d’Onore. Un inno alla musica, alla poesia, al canto e al teatro, ossia a tutte quelle forme d’arte che danno voce all’amore e che hanno guidato i fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi nella realizzazione della suggestiva residenza di via Gesù, piena di fascino e bellezza.

Ideata dal Conservatore Antonio D’Amico, Stasera al Museo. Le voci degli amori ha l’obiettivo di rendere la casa museo un luogo di cultura vivo, che crea e sviluppa rapporti sinergici tra le arti, condividendo il piacere di stare insieme, come faceva un tempo la famiglia Bagatti Valsecchi, aprendo la dimora a ospiti e artisti in un’atmosfera accogliente e intima e offrendo esperienze creative e multisensoriali.

Il salone d’onore si animerà di creatività, dando voce all’amore che si presenta in tutte le sue multiformi caratteristiche attraverso serate sorprendenti. Apre questa edizione Ippolita Baldini che, insieme a Francesca Porrini, presenterà un nuovo e inedito studio, prodotto proprio dal Museo Bagatti Valsecchi, su due donne che hanno cambiato la storia dell’umanità, Maria e Maddalena; si prosegue con Emanuele Pedrani, artista poliedrico e contrabbassista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e dell’omonima Filarmonica dell’Orchestra del Teatro alla Scala, che dialogherà tra parole e musica con Alice Cappagli; a giugno Chicco Dossi porterà in scena per la prima volta in assoluto un suo nuovo spettacolo vincitore nel 2021 del XXI Premio InediTO – Colline di Torino. Assolutamente imperdibili saranno i due appuntamenti speciali con Enrico Ruggeri e Arisa, cantanti che con le loro performance tra musica e parole, animeranno per la prima volta l’affascinante cortile neorinascimentale di Palazzo Bagatti Valsecchi, raccontando con le note musicali il loro punto di vista sull’amore che smuove i sentimenti più reconditi. E ancora Eliana Miglio e la giovane Angelica Giusto, con la regia di Camilla Brison, sono le protagoniste di un originale spettacolo dal titolo Le lacrime amare di Petra von Kant, che, prodotto sempre dal Museo Bagatti Valsecchi, va in scena per la prima volta e vede la collaborazione con l’Accademia della Moda – IUAD. A ottobre sarà la volta de L’Amante uno spettacolo teatrale inedito che viene portato in scena al Museo da Elizabeth Annable e Maria Carolina Nardino con la produzione di AltaLuceTeatro. In uscita con il suo nuovo album, il salone d’onore si ammanterà a novembre di dolci e armoniose melodie con la musica di Gioni Barbera compositore e pianista, storico collaboratore di Mogol.

Ippolita Baldini e Francesca Porrini

“Il nostro Museo quest’anno prosegue le sue attività con un periodo di grande fermento creativo e culturale. La programmazione di stasera al Museo è varia e ci consente di raccontare la bellezza del vivere che era uno dei desideri dei miei avi, i fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi che hanno creato questa casa come un luogo dinamico, poliedrico e volto alla sinergia delle arti.” – afferma la Presidente Camilla Bagatti Valsecchi – “Sin dall’apertura della casa a metà Ottocento in questa residenza sono passati tantissimi artisti, pittori, scultori, musicisti, danzatori, cantanti lirici, e Stasera al Museo quest’anno ospita attori e cantanti d’eccezione proseguendo questa bella tradizione che rende questa casa un luogo magico”.

“Quest’anno sono gli amori in tutte le loro declinazioni i protagonisti della nostra programmazione di Stasera al Museo. I fratelli Bagatti Valsecchi, innamorati della sapienza degli scrittori latini, hanno arricchito a metà Ottocento le sale della loro abitazione con tanti motti che ci invitano a vivere la vita con più attenzione e cura per la bellezza.” – continua Antonio D’Amico – “L’arte è dunque voce degli amori, come recita un motto che si può leggere dentro al museo, nel salone d’onore, e quest’anno l’amore trova spazio nelle attività di Stasera al Museo che si svolgeranno dal 29 marzo al concerto di capodanno il 31 dicembre, portando in scena musiche e performance teatrali e nei cortili del palazzo saranno protagoniste le canzoni di Arisa ed Enrico Ruggeri. Il Museo Bagatti Valsecchi quest’anno punta ad attività diversificate, credendo fermamente nell’interazione delle arti e nella sinergia con varie istituzioni”.

La rassegna gode del sostegno di Regione Lombardia e del patrocinio del Comune di Milano, istituzioni a fianco del Museo Bagatti Valsecchi per promuovere la cultura.

Stasera al Museo è realizzato grazie a diverse collaborazioni prestigiose: per i concerti sono stati coinvolti Serate musicali e Conservatorio di Milano, l’Accademia Teatro della Scala, Il Festival del Lago Cromatico, Orchestra internazionale LaFil Filarmonica di Milano, Accademia musicale OttavaNota e Pepita promozione; per gli spettacoli teatrali Eco di Fondo, Proscenio Teatro, Teatro della Cooperativa e Alta Luce Teatro.

Simone Tudda

IL CARTELLONE “STASERA AL MUSEO”

TEATRO

L’amore, nelle sue sfaccettature e con la sua potente voce, arriva al Museo con sei spettacoli che smuoveranno molteplici sentimenti.

Si comincia il 29 marzo con Ippolita Baldini e Francesca Porrini che con la regia di Simone Toni presentano “Chiamami, ti prego! Studio su due donne che hanno cambiato la storia”, un’anteprima prodotta dal Museo Bagatti Valsecchi che si pone la sfida di raccontare due tra le figure femminili più celebri della Bibbia, Maria e Maria Maddalena, in una chiave contemporanea dove l’ironia e la comicità fanno da padrone.

Il 26 aprile Sergio Casesi presenta il suo testo dedicato a Maria Callas e Pier Paolo Pasolini, con il quale ha vinto il Premio Nazionale Franco Enriquez 2022 alla drammaturgia. La regia è affidata a Alberto Oliva e la produzione a Proscenio teatro per questa serata che racconta la forza dell’amicizia e dell’affetto.

Si prosegue il 23 maggio con una storia d’amore assoluto e potentissimo che ha attraversato i secoli, raccontata da Giulia Bellucci: quella tra Raffaello, il pittore che ha sempre vissuto diviso tra carnalità e sacralità per morire a soli trentasette anni e la sua più famosa amante, la Fornarina.

“Out of the blue” è il testo di Chicco Dossi in scena il 28 giugno, presentato dal Teatro della Cooperativa e vincitore del XXI Premio InediTO – Colline di Torino. Storie d’amore che dovranno fare i conti con le malattie del loro tempo e trovare risposte scardinando le proprie certezze, interpretate da Francesco Meola, Diego Pleuteri, Martina Sammarco e Simone Tudda.

Dopo la pausa estiva torna la prosa in Museo il 27 settembre insieme a Eliana Miglio e Angelica Giusto che presentano una nuova produzione teatrale per un dramma sull’amore tutto al femminile, pensato appositamente per gli spazi evocativi del Museo Bagatti Valsecchi, con la regia di Camilla Brison e la collaborazione dell’Accademia della Moda – IUAD.

Infine, il 25 ottobre, sono presenti anche quest’anno Elizabeth Annable e la produzione di Altaluceteatro con “L’Amante” di Harold Pinter, opera che a più di cinquant’anni dalla prima messa in scena continua a stupire per la sua contemporaneità, un gioco di ruoli e di interpretazione dei sentimenti quanto mai attuale.

CONCERTI

Anche in questa edizione Stasera al Museo farà risuonare le sale della casa museo, con dialoghi tra note e voci per raccontare l’amore in tutte le sue forme.

Si comincia il 12 aprile con il concerto di musica e parole ideato da Emanuele Pedrani, un viaggio musicale per rievocare emozioni che non si possono raccontare ma vivere; maggio sarà all’insegna del canto con due serate di Cantoalato in collaborazione con OttavaNota, il 10 maggio e il 20 maggio, mentre il 31 maggio l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala presenterà in Museo uno dei suoi ensemble da camera con un programma pensato appositamente per la serata.

Domenica 7 maggio e domenica 4 giugno ci saranno due appuntamenti imperdibili: Enrico Ruggeri prima e poi Arisa porteranno la musica nel cortile del Palazzo in due serate memorabili, dove l’amore sarà il protagonista assoluto in un dialogo tra gli artisti, il conservatore del Museo Antonio D’Amico e il pubblico.

Il 7 giugno Silvia Chiesa è pronta a stupire con un concerto solista di violoncello che prende ispirazione ed energia dalle stelle, tema del Festival Il Lago Cromatico, che verrà presentato proprio in Museo con questa serata. Dopo la pausa estiva si riprende l’11 ottobre con il giovane trio di musiciste delle Rose di Maggio.

La musica non si ferma nemmeno nella stagione più fredda: il 12 novembre il Salone d’Onore ospiterà un concerto-spettacolo in onore di Alda Merini realizzato in collaborazione con l’Associazione Omaggio al Clavicembalo; “Bello Amore” è il titolo della serata del 15 novembre con Gioni Barbera che ha fatto proprio dell’amore il centro della sua produzione musicale; il mese si chiude il 19 novembre con un pomeriggio di brani che spaziano da Bach a Handel.

Gli ultimi appuntamenti dell’anno sono pensati per le feste natalizie: il 13 dicembre insieme a LaFil FIlarmonica di Milano si condividerà un momento di convivialità per scambiarci gli auguri di Natale, mentre il 31 dicembre ci sarà L’ensemble SoliCelli, il quartetto di violoncellisti dedito alla ricerca e alla sperimentazione che con un programma che va oltre la sfera del classico condurrà verso il nuovo anno.

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