Nei panni di una giovane agente sotto copertura alle prese con scelte più grandi di lei, Maria Chiara Giannetta è la protagonista di ROSA ELETTRICA, eroina per caso al centro del nuovissimo thriller on-the-run targato Sky Original disponibile dall’8 maggio in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.
Prodotta da Sky Studios e Cross Productions e diretta da Davide Marengo (Un’estate fa, Il cacciatore, Notturno bus), la serie – in sei episodi – adatta liberamente l’omonimo romanzo bestseller di Giampaolo Simi (2007, edito da Sellerio Editore Palermo).
Al centro della storia Rosa, giovane agente del programma protezione testimoni, incaricata di scortare Cocìss, baby boss di camorra deciso a collaborare, interpretato dal co-protagonista Francesco Di Napoli. Quando scopre che qualcosa nell’operazione non torna, Rosa rompe la catena di comando e fugge con lui: da quel momento entrambi diventano bersagli, costretti ad attraversare l’Italia senza potersi fidare di nessuno, nemmeno delle istituzioni che dovrebbero proteggerli.

Accanto a Maria Chiara Giannetta (L’amore e altre seghe mentali, Blanca, Don Matteo) e Francesco Di Napoli (Hey Joe, Romulus, La paranza dei bambini) anche Elena Lietti (Il sol dell’avvenire, Il Miracolo, Anna), che interpreta il vicequestore Antonella Reja, diretto superiore di Rosa, pronta a tutto per mettere alla prova la sua giovane recluta; Antonia Truppo (Lo chiamavano Jeeg Robot, Indivisibili, Mare Fuori) presta il suo volto a Nunzia Serafino, insospettabile boss del clan Incantalupo detta “Mamma Camorra”; Pasquale Esposito (Ripley, Hotel Portofino, Gomorra) interpreta Saro Incantalupo, boss latitante da oltre vent’anni che siede al vertice del clan omonimo. E ancora Federico Tocci (C’è ancora domani, La casa degli sguardi, Speravo de morì prima) nei panni di Carlo Morano, collega e amico fedele di Rosa, e Francesco Foti (Il Cacciatore, I Leoni di Sicilia, Un’estate fa) in quelli di Paolo D’Intrò, Sostituto Procuratore di Napoli, figura di spicco della lotta contro la criminalità organizzata.
Il soggetto di serie è stato elaborato da Giordana Mari con Giampaolo Simi e Vittorino Testa. Alla sceneggiatura Giordana Mari, a capo di una writers’ room tutta al femminile che include anche Fortunata Apicella, Serena Patrignanelli e Michela Straniero.
La serie debutterà con i primi due episodi su Sky Atlantic l’8 maggio. Dal venerdì successivo andrà su Sky e NOW con due nuovi episodi a settimana, fino al 22 maggio. E grazie a Sky Extra (il programma loyalty di Sky), per i clienti Sky da più di tre anni gli episodi saranno disponibili in anteprima on demand ogni martedì con Primissime.

Rosa ha trent’anni, è appassionata di musica elettronica ed è affetta dalla tipica insicurezza che contraddistingue la sua generazione. Rosa è anche una poliziotta, una nuova leva del Nucleo Operativo Protezione testimoni in attesa di ricevere il suo primo incarico. Rimane senza parole quando le viene affidato Cocìss, violento e imprevedibile baby boss del clan Incantalupo, una potente famiglia camorrista. Sospettato di aver ucciso la figlia del boss del clan rivale, gli Scurante, e consapevole di avere le ore contate, accetta di collaborare con la polizia per salvarsi la pelle. Un caso piuttosto delicato, che per ragioni inspiegabili viene affidato a Rosa dal vicequestore Reja, sua diretta superiore, proprio di fronte a Paolo D’Intrò, sostituto procuratore di Napoli e mito dell’Antimafia. Nonostante le prime incertezze, Rosa è determinata a portare a termine la missione e proteggere Cocìss a tutti i costi. Quando però realizza che qualcosa non torna, è costretta a decidere se consegnare il giovane pentito a dei presunti poliziotti come le è stato ordinato, o se seguire il suo istinto, probabilmente mandando all’aria la sua carriera. Con un atto impulsivo, tradisce ogni tipo di buon senso, e decide di fare la cosa giusta, sottraendo Cocìss a morte certa. Allearsi con un criminale del quale è impossibile fidarsi non è semplice per Rosa, e farlo con una coscienza intransigente come la sua che mette in discussione ogni sua scelta, sembra impossibile. D’Intrò le fa capire per vie informali che sta a lei decidere se andare avanti con l’operazione, ma che se lo fa, sarà da sola. Rosa non può fidarsi di Reja, forse nemmeno di Morano, suo collega e amico fidato. Non le rimane che Cocìss. Insieme, scappano dai due clan camorristi e dalla polizia, in una fuga frenetica che va da un capo all’altro dell’Italia. Abbandonati a loro stessi e soli contro tutti, non possono che fare affidamento l’uno sull’altra per riuscire a scoprire la verità e salvarsi la vita

Schede e Personaggi
ROSA VALERA, interpretata da Maria Chiara Giannetta
Rosa ha trent’anni, ha la cistite cronica ed è perseguitata da una vocina interiore che le ricorda costantemente quanto le sue scelte siano sempre sbagliate. È anche una poliziotta, in attesa di ricevere il primo incarico alla Protezione Testimoni. Nonostante la paura di non essere all’altezza, è ben preparata e non vede l’ora di mettersi alla prova, anche quando scopre che al suo primo incarico dovrà proteggere uno tra i più imprevedibili e pericolosi soggetti della scena criminale napoletana.
DANIELE MASTRONERO, interpretato da Francesco Di Napoli
Detto Cocìss, è l’astro nascente di uno dei più potenti clan di Napoli, quello degli Incantalupo. Si è fatto strada da solo e ha guadagnato il titolo di capo piazza grazie allo spaccio, almeno fino all’arresto. Cocìss è paranoico e aggressivo, conseguenze del suo pessimo temperamento, ma soprattutto dell’uso smodato di cocaina. In altre parole, una vita nata nel grembo del marcio, che ha imparato a fottere prima di farsi fottere e a contare solo su sé stesso
PAOLO D’INTRÒ, interpretato da Francesco Foti
È il Sostituto Procuratore di Napoli, una figura di spicco della lotta contro la criminalità organizzata di ogni genere e forma, in pratica una specie di dio dell’Antimafia. Compìto e distinto, parla con una squisita ironia e con la scioltezza di chi sa il fatto suo. Dopo aver decimato con successo mezza camorra, è deciso a porre fine alla guerra tra i clan Scurante e Incantalupo e a mettere le mani sul suo nemico numero uno, il boss latitante Saro Incantalupo.
ANTONELLA REJA, interpretata da Elena Lietti
Vicequestore e capo del Nucleo Operativo Protezione Testimoni in cui lavora Rosa, dopo essere riuscita ad imporsi in un ambiente maschile che ha sempre cercato di schiacciarla, Antonella Reja si è fatta strada e adesso è in attesa di una promozione alla Squadra Mobile di Napoli. È irreprensibile ed estremamente dura, rigida e intransigente con i sottoposti, soprattutto con Rosa. Per questo non perde mai occasione di rimproverarla.
CARLO MORANO, interpretato da Federico Tocci
Non è solo uno dei colleghi di Rosa, è un amico fedele, paterno e affettuoso, dalla battuta sempre pronta. È rimasto scottato dal fallimento di un’importante operazione che gli ha stroncato la carriera e da quel momento ha messo da parte qualsiasi tipo di aspirazione, nonostante non abbia mai perso la sua ironia.
NUNZIA
NUNZIA SERAFINO, interpretata da Antonia Truppo
Soprannominata “Mamma Camorra”, è una potente e insospettabile boss del clan Incantalupo. Temuta e rispettata da tutta Napoli, amministra come meglio crede la città grazie al suo ruolo di assessore. Seconda solo a Saro Incantalupo, è una donna tanto elegante quanto spietata, pronta a tutto pur di raggiungere il suo obiettivo.
SARO INCANTALUPO, interpretato da Pasquale Esposito
Boss latitante da oltre vent’anni, Incantalupo siede al vertice del clan omonimo, che grazie a lui adesso opera nei piani alti della finanza e della politica. Da quasi trent’anni D’Intrò cerca di incastrarlo, ma Saro si è dimostrato imprendibile, nonostante gli sforzi decennali della polizia.
Clip in Anteprima
CI DEVI CREDERE
Maria Chiara Giannetta, Federico Tocci ed Elena Lietti
Siamo all’inizio della serie: Rosa ha appena fallito una prova importante ed è profondamente demotivata. Carlo, suo collega — e in parte responsabile del suo insuccesso — cerca di spronarla, invitandola a ritrovare fiducia in se stessa. Proprio in quell’istante, il suono delle sirene interrompe tutto. I due si affacciano: è arrivato il procuratore da Napoli. Qualcosa sta per accadere… e infatti la Vicequestore e capo del Nucleo Operativo Protezione Testimoni convoca tutti per una riunione, inclusa Rosa.
PRIMO INCONTRO
Maria Chiara Giannetta e Francesco Di Napoli
Rosa è al monastero, in attesa dell’arrivo di Mastronero, detto Cocìss, astro nascente del clan napoletano degli Incantalupo. Quando lui arriva, gli apre la porta e lo invita a entrare, mentre le altre guardie restano all’esterno. Fin da subito, Cocìss mostra il suo carattere irruento: si volta verso gli uomini e chiede se lo stiano prendendo in giro — davvero hanno affidato la sua vita, la sua copertura, a una donna? Rosa non si lascia intimidire. Congeda le guardie, chiude il portone e mette subito le cose in chiaro: gli risponde a tono e dimostra di non avere alcuna intenzione di tollerare mancanze di rispetto. Tra i due la “convivenza” non si preannuncia facile.


