Durante la Fashion Week, una delle più importanti vetrine internazionali dedicate alla moda femminile, Vialina Lemann è stata tra le protagoniste della Keqiao Fashion Show, dove ha sfilato in passerella per SANCAILIYI.
Originaria dell’Uzbekistan e protagonista di una carriera internazionale nel mondo della moda, Vialina Lemann ha incarnato il ruolo di una moderna ambasciatrice della moda, capace di creare connessioni significative tra culture e Paesi diversi.
La sua partecipazione alla Keqiao Fashion Show ha assunto una dimensione particolarmente significativa in virtù delle sue origini centroasiatiche. Keqiao, nell’area di Shaoxing, nella provincia dello Zhejiang, è oggi uno dei principali poli tessili e manifatturieri della Cina. Storicamente, le rotte che collegavano l’Asia Centrale e la Cina hanno rappresentato un fondamentale punto d’incontro tra popoli, culture, conoscenze, artigianalità e tessuti.
In questo contesto, Milano è diventata il punto d’incontro contemporaneo tra Keqiao e Uzbekistan, riunendo due territori caratterizzati da profonde tradizioni tessili attraverso il linguaggio internazionale della moda.

La presenza di Vialina ha rappresentato quindi un omaggio contemporaneo all’antica Via della Seta: un percorso ideale che un tempo collegava l’Asia Centrale e la Cina e che oggi può essere simbolicamente rinnovato attraverso la moda, la creatività e lo scambio culturale internazionale.
La sua eredità uzbeka e la sua esperienza internazionale hanno incontrato la tradizione tessile cinese e il sistema della moda italiana, creando un ponte tra Asia Centrale, Cina e Italia.

Il fatto che questo incontro si sia svolto a Milano, durante la Fashion Week, ha conferito al progetto un’ulteriore dimensione internazionale. Milano è diventata il palcoscenico sul quale il legame tra le origini centroasiatiche di Vialina e l’identità tessile cinese di Keqiao è stato presentato alla comunità globale della moda
(in alto: From left Cav. Lav. Mario Boselli, Vialina Lemann, CNMI President Carlo Capasa)


