La Sicilia inaugura l’edizione 2026 del Vinitaly puntando sul biologico come leva strategica di sviluppo. E mettendo al centro esperienze, visioni e percorsi di una filiera virtuosa: la più estesa d’Italia, che custodisce i valori della sostenibilità e dell’alta qualità, ma anche quelli dell’etica, con cooperative che coltivano nei terreni confiscati alla mafia, startup gestite da giovani, imprese al femminile che custodiscono le tradizioni nel solco dei valori familiari. “Da tanti anni il nostro governo – ha spiegato Luca Sammartino, assessore per l’Agricoltura, lo Sviluppo Rurale