A Torino arriva SCA! Il panino di Luca Scarcella

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A Torino arriva il nuovo format di panini firmato dal maestro panificatore: un’idea innovativa che ribalta la prospettiva e riparte dal pane, tra pranzi veloci e aperitivi d’autore. Apre le porte al pubblico il 14 novembre, con una giornata d’inaugurazione tra assaggi, brindisi e live dj set.

TORINO – Un panino nuovo e diverso nella concezione, incredibilmente tradizionale nella sostanza: SCA!, la nuova panineria torinese firmata dal maestro panificatore Luca Scarcella, è un format che ribalta il concetto dello street food più amato del mondo, e lo fa partendo dall’elemento che lo contraddistingue: il pane. 

SCA! arriva in via Principi d’Acaja 47, di fronte a piazza Benefica (così i Torinesi chiamano da sempre i Giardini Martini), proprio accanto a uno dei tre punti vendita di Luca Scarcella, capostipite della nuova generazione dei panificatori torinesi. Uno spazio contemporaneo e informale, dedicato a pranzi veloci e aperitivi, che inaugura con una grande festa aperta al pubblico (dalle 10.30 alle 21) il prossimo 14 novembre. La giornata di inaugurazione prevede un ricco programma tra brindisi e assaggi a rotazione delle specialità del menu, il tutto accompagnato da musica con live dj set. L’occasione ideale per scoprire questo nuovo universo.

Il concept alla base del nuovo progetto nasce da una rivoluzione di prospettiva: un format di panini che per la prima volta mette al centro il pane e non solo il companatico. “Prima il pane. La crosta. La mollica. Il profumo. Poi gli ingredienti giusti”: è questo il manifesto visibile sulle vetrine del locale, che riassume la filosofia di un’insegna pronta a ridefinire il casual food in città. 

Nel mondo della ristorazione veloce, il pane è spesso considerato un mero contenitore. Con SCA!, invece, l’esperienza artigianale della panificazione Scarcella diventa il punto di partenza e l’elemento strutturale di ogni ricetta. Le protagoniste sono piccole baguette d’autore realizzate in declinazioni differenti, concepite per abbinarsi in perfetto equilibrio con la farcitura e le intensità aromatiche. 

L’offerta di panificazione si articola attorno a tre linee principali di baguette artigianali, ciascuna pensata per valorizzare specifici abbinamenti. Si parte da Diamante, la baguette dalla struttura essenziale studiata per accogliere le ricette più classiche e immediate. C’è poi Chia, un impasto a base di farina tipo 1 arricchito con semi di chia e di zucca, dal profilo aromatico e ben strutturato, ideale per sposare sapori intensi o farciture più cremose. Infine, la linea si completa con Colle, un pane speciale contenente oltre il 30% di semi tra girasole, sesamo e lino uniti al malto tostato, perfetto per esaltare le proposte d’eccellenza legate al territorio e alla selezione premium. 

A questa selezione fondamentale si affiancano poi diverse altre lavorazioni, che spaziano dal sapore rustico della farina integrale Essenza alle note fragranti del pane in cassetta con segale macinata a pietra, fino alla versatilità della classica farina tipo 1.

Il menu dei panini, che si arricchirà nel tempo di Limited Edition stagionali, è pensato per riportare alla memoria i gusti di una volta: in un mondo di panini gourmet e creativi, SCA! sceglie di tornare al punto di partenza, riscoprendo il valore e il gusto dell’essenziale. Materie prime di qualità, abbinate nel più tradizionale dei modi: l’idea è ricreare quello che tutti riconosciamo come il comfort food per eccellenza. 

Il menu d’esordio di SCA! si compone di dieci ricette immediate e trasversali, capaci di coniugare grande tradizione, sapori del territorio e gusto pop. 

Ogni ingrediente viene abbinato al pane che più è in grado di risaltarne le qualità. Come nel panino con le Polpette della Nonna, vera proposta must servita su pane Diamante con polpette La Granda (Presidio Slow Food), ragù di Fassona piemontese e crema di Grana. Oppure con Mortazza, su pane Chia, che unisce la Mortadella Bologna IGP alla cremosità della stracciatella e al profumo del pesto di pistacchio. Il legame con la storia del marchio rivive nel panino 1995, un omaggio all’anno di nascita dell’attività Scarcella, a base di prosciutto cotto di alta qualità e mozzarella fior di latte su pane Diamante. Il radicato attaccamento al Piemonte trova invece espressione in grandi classici della tradizione locale rivisitati in chiave street food: il Tonnato (girello e salsa tonnata su pane Diamante) e Il Piemontese, servito su pane Colle, con lingua di Fassona La Granda, bagnetto verde e crema di peperoni. 

Il viaggio gastronomico attraversa poi l’Italia intera tra contaminazioni e incontri di carattere. Porchetta da Roma a Torino unisce la Porchetta di Ariccia IGP alla provola affumicata e a una morbida crema di patate al forno al rosmarino (su pane Diamante), mentre Il Calabrese a Torino scommette sull’incontro deciso tra spianata piccante, toma di Lanzo e crema di ‘nduja (su pane Chia). 

Per chi cerca un’esperienza più ricca e raffinata, le proposte schierano il Gran Crudo (con prosciutto crudo stagionato 24 mesi, caciocavallo Silano DOP e crema di basilico su pane Chia) e il Salmone, servito su pane Colle con burrata, scorza di limone e paté di olive. Chiude la selezione la proposta vegetale L’Orto che valorizza il pane Chia con una combinazione fresca di hummus, verdure miste di stagione e crema di pomodori secchi.

Dai confini della crosta del pane ai sapori della crosta della terra, inizia così un nuovo viaggio firmato Scarcella.

A completare l’identità unica di ogni panino vi è l’uso strategico delle spalmate caratterizzanti (dalla crema di Grana al pesto di pistacchio, dalla crema di peperoni alla crema di patate al forno al rosmarino fino alla ‘nduja), concepite per legare gli ingredienti principali senza sovraccaricare il gusto.

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